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Cielo inclinato
di Benedetta Franchini Stufler
pp. 120
Euro 15,00
ISBN: 978-88-6509-079-4
Non siamo esseri materiali che talvolta fanno esperienze spirituali, ma esseri
spirituali chiamati a fare un'esperienza materiale, che è la vita,
scandita da lezioni da imparare e prove da superare. Dunque, non esistono
scelte giuste e scelte sbagliate, non esistono errori in questo percorso di luce
e di ombre, ma solo opportunità di crescita, soprattutto in quella fase
di passaggio tra la luce e l'ombra in cui l'anima è spinta ad evolversi
per sopravvivere alla sofferenza, alla delusione, alla paura. Così,
quando dopo momenti felici arriva la tristezza, quando dopo un amore splendente
a volte arriva l'abbandono, quando la fragilità, lo sconforto e la
stanchezza prendono il sopravvento, anche in questa zona buia è custodita
una profonda ricchezza che sta solo a noi riconoscere e fare nostra per tutto
quello che verrà dopo.
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PREMESSA
dell'Autrice
In questa raccolta hanno trovato asilo diversi frammenti dell'anima, senza
un filo conduttore, senza un disegno di fondo, nell'ordine in cui la vita con le
sue vicissitudini, le sue svolte improvvise, la sua quotidianità li ha
fatti affiorare come naufraghi nella mia mente, caotici, improvvisi,
solitari. A volte basta la luce di un tramonto di primavera, o il
risplendere del mare tra cielo e terra, o il volo di un gabbiamo che segue il
suo orizzonte, a volte basta un bacio, l'attesa di un incontro, il fermento del
cuore all'alba di un nuovo amore; altre volte, invece, arriva lo sconforto,
l'inquietudine, la prigionia di una paura, l'esasperata stanchezza di una
situazione che non riusciamo a cambiare, la mancanza d'aria, il desiderio di
ciò che non arriva, quello ancora più struggente di ciò che
ci appare perduto e comincia il viaggio, il viaggio di una lacrima, di un
sorriso, di una consapevolezza, di una vibrazione dell'anima che dalle
profondità dell'essere, dove non esistono linguaggi, immagini o voci,
emerge per divenire parola, per rinascere poesia. Non esiste una ragione o
una descrizione precisa da assegnare ai pensieri che ho scritto in questa
raccolta, semplicemente scrivo perché devo scrivere e perché
quando il cielo si inclina e pare che tutto l'universo mi scivoli addosso con il
suo peso ed il suo caos, quando al posto di volti conosciuti e strade tracciate
compare un manto scuro senza orizzonti cui affidare una meta e punti di
riferimento per muovermi sicura, non mi resta che chinarmi a raccogliere le
stelle cadute e fare di un foglio di carta un cielo cui possano donare la luce.
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Benedetta Franchini Stufler
è nata a Modena nel cuore dell'inverno, nei giorni in cui il buio erode
il giorno rendendolo breve, forse per questo la sua vita è sempre stata
una affannosa ricerca di luce, luce per svelare le radici dei sentimenti e
dell'emotività umana, per conoscere le infinite e sfuggenti sfaccettature
del mondo interiore che ogni persona si porta dentro, luce per riconoscere la
giustizia nella legge e nel diritto, campo nel quale lavora ormai da sedici
anni. La definiscono una "sognatrice" perché dopo trentasette anni di
esistenza ancora sostiene fermamente e senza esitazione che gli ideali di vita
non sono stelle irraggiungibili che ci si deve accontentare di ammirare, ma una
realtà concreta che attende di entrare dietro alla porta chiusa delle
nostre paure e della nostra pigrizia, basta solo trovare la forza e il coraggio
di allungare la mano. Autrice di diverse pubblicazioni di natura
scientifica, e vincitrice del quarto premio in tre edizioni del concorso
nazionale "Città di Lerici", per la prima volta in questa raccolta,
superando il timore di esporre la fragilità della sua anima, trovano voce
i suoi pensieri per anni confinati nel silenzio delle pagine chiuse in un
cassetto.
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vedi anche:
Collana POESIA
Catalogo completo
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