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Omicidio alla Cadè.
di Valter Frazzoli
volume di formato 17x24 cm
pp. 544 ill. in BN
Euro 35,00
ISBN: 978-88-6509-049-7
prima edizione italiana
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Omicidio alla Cadè. La corona nera.
di Valter Frazzoli
volume tascabile di formato 11x18 cm
pp. 566 ill. in BN
Euro 20,00
ISBN: 978-88-6509-050-3
seconda edizione italiana
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Omicidio alla Cadè. La corona nera.
di Valter Frazzoli
volume di formato 14x21 cm
pp. 578 ill. in BN
Euro 20,00
ISBN: 978-88-6509-062-6
terza edizione italiana
Il romanzo è risultato vincitore di due Premi Letterari Nazionali:
Premio Garcia Lorca - 2009 - per la narrativa edita
Premio Aldo Cappelli - 2009 - per il romanzo storico
Motivazione del Premio
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Modena, 1543. In una fredda notte di gennaio un efferato omicidio si consuma
all'Ospedale della Cadè. Il chirurgo Alfonso Belmonte viene trovato
cadavere, la gola orrendamente squarciata. Chi ha commesso questo atroce
delitto? E perchè? Da qui si dipana un'oscura vicenda dove l'intrigo,
la vendetta, la prevaricazione, le passioni umane - diabolicamente orchestrate -
muovono le azioni dei personaggi in un intreccio avvincente e dall'esito
inaspettato. Fin qui la trama. Che, sotto l'apparenza del giallo in costume
o del romanzo storico, soddisfa pienamente le aspettative dei lettori dal punto
di vista della suspense e dell'architettura del racconto. Ma la strategia
narrativa di Valter Frazzoli è molto più sofisticata: il romanzo è
costruito con una regia che si può definire
"cinematografica", dove diverse storie parallele vengono narrate
alternativamente, lasciate e poi riprese dal punto in cui sono state
abbandonate, con repentini cambi di scena e di orientamento, pur mantenendo una
lineare continuità nel racconto. In tal modo i diversi piani
narrativi si intersecano reciprocamente, delineando un vasto affresco dove le
vicende nate dalla fantasia dell'autore si inseriscono in un quadro storico ben
preciso e documentato, nel quale agiscono personaggi realmente esistiti che
intrecciano la loro storia con quella dei personaggi immaginari del romanzo.
E infatti il vero protagonista del romanzo è il secolo, è il
Cinquecento. Che emerge eloquente da ogni pagina, sia per la "cronicha" di
Tommasino Lancellotti chiamata a scandire il ritmo del racconto, sia per i
riferimenti alle vicende storiche, modenesi e non, che fanno da sfondo alla
narrazione. Ma anche per lo spirito, il gusto, la mentalità, la logica
nascosta di tutta una civiltà. E, non da ultimo, per il linguaggio
- magistralmente utilizzato dall'autore - che è
cavalleresco e altisonante, ornato e squisitamente formale; capace di rivelare e
d'occultare allo stesso tempo. Il Cinquecento è il secolo in cui
convivono scienza e superstizione, Riforma e Inquisizione, aspirazioni
libertarie e repressioni violente. Contrasti che vibrano nelle pagine del
romanzo e che ritroviamo nei personaggi, mai tratteggiati nella fissità
di un tipo, ma agenti sulla scena con la loro complessa e sfaccettata
personalità.
Recensione
Comunicato stampa
Comunicato stampa Premi letterari vinti
Motivazione del Premio
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vedi anche:
Collana NARRATIVA
catalogo completo
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